Denti dritti per un bel sorriso | Mamme e Bambini

Denti storti, affollati, bocca da coniglio con gli incisivi superiori in avanti: non sono che alcuni dei principali difetti che spingono un genitore a portare il figlio dall’ortodontista, il medico odontoiatra (per la precisione, l’ortognatodontista) in grado di correggere le malocclusioni e allineare la dentatura. In alcuni casi l’età migliore per cominciare il lavoro con l’apparecchio è prima che il bambino abbia sostituito i denti da latte con quelli definitivi. "Anche i dentini da latte, poi, vanno curati se cariati: la loro funzione, infatti, è quella di mantenere la via aperta all’eruzione dei definitivi” spiega la dottoressa Benetti. Allineando i denti si evita quel disordine dentale che tende a provocare depositi di placca batterica e tartaro principali cause di infiammazione e sanguinamento delle gengive. E c’è di più. La malocclusione, cioè la situazione in cui le arcate superiore e inferiore non siano correttamente posizionate, si presenta spesso insieme a problemi respiratori. Infatti, quando il bambino inspira ed espira prevalentemente attraverso la bocca anziché dal naso, la sua lingua assume una posizione bassa per far passare l’aria. Questo meccanismo a lungo andare frena la crescita dell’osso mascellare con conseguenti alterazioni della forma del palato e delle prime vie aeree e condiziona la posizione della mandibola. A volte si rilevano anche difetti di pronuncia e tensioni muscolari. È perciò importante che il bambino cominci presto a frequentare lo studio odontoiatrico, quando ancora non necessita di vere e proprie cure dentali.

Secondo l’Accademia americana di odontoiatria pediatrica, la prima visita dal dentista deve avvenire intorno al primo anno di età con follow-up successivi ogni due anni. L’obiettivo è quello di dare ai genitori informazioni riguardanti la corretta igiene orale, l’alimentazione, l’uso del succhiotto e del biberon, la prescrizione del fluoro, la tempistica per intercettare problemi di malocclusione, di malformazioni del palato oppure individuare la predisposizione al disallineamento dei denti che spunteranno. La prevenzione deve cominciare molto presto, anche prima dell’eruzione dei denti da latte. 

 

Il primo check-up

L’associazione americana degli ortodontisti (AAO) indica l’età ideale per la prima visita ortodontica fra i 4 e i 7 anni. L’ortodontista valuterà se il bambino può attendere ancora qualche anno prima di procedere con un check-up ortodontico. I casi che richiedono attenzione immediata sono quelli che tendono o riportano già il morso inverso (i denti anteriori superiori non scavalcano i denti inferiori) o il morso crociato laterale (il combaciamento delle due arcate dentali non è corretto da un lato perché il palato è stretto).

 

 

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