very important smile -vis Dentalnext collabora' con i piu' esperti professionisti per realizzare un sorriso perfetto

Un sorriso perfetto senza inestetismi strutturali o derivati dallí usura è il sogno di molti pazienti.Nella maggior parte dei casi rimane un sogno perché fino ad oggi l’impegno economico da sostenere, l’irreversibilità dell’intervento e la paura del dolore hanno determinato in molti pazienti scelte alternative. Proprio per questo, i laboratori svizzeri dell’azienda V.i.S. (Very Important Smile) hanno studiato un sistema di 8 o 10 faccette dentali, per l’arcata superiore, realizzate in ceramica e zirconia che consentono una procedura estetica senza effetti collaterali, totalmente indolore, che non necessita di alcuna anestesia ed economicamente molto vantaggiosa. Inoltre il VIS System è sottoposto ad accurati protocolli che consentono di certificare uno standard di prodotto eccellente con materiali garantiti 20 anni. Dal punto di vita tecnico è molto più semplice da applicare rispetto alle faccette commercializzate fino ad ora, permettendo quindi al dentista delle tempistiche d’ intervento nettamente inferiori.Chiediamo però al dottor Piccolo (Medico Chirurgo Dentista di Milano) di spiegarci a livello tecnico le peculiarità di questo sitema.Come vengono applicate le faccette e che tipo di intervento è per il paziente?L’applicazione delle faccette da parte del dentista è molto semplice. Le faccette arrivano in una scatola in cui sono numerate singolarmente, il dentista non deve fare altro che apporle sulla superficie vestibolare del dente, inizialmente vengono poste con della glicerina per valutare il risultato finale e eventuali ritocchi nella forma delle faccette. Poi si passa alla cementazione vera e propria, utilizzando cementi idonei normalmente resinosi, ed infine alla rifinitura del manufatto protesico correggendo eventuali interferenze nei movimenti di disclusione. L’intero processo varia tra 1-2 ore al massimo, e data la notevole ptrecisione delle faccette non si possono commettere errori. Per il paziente líapplicazione è molto confortevole, senza anestesia e con totale assenza di manovre che comportino disagio.Può, a suo parere, questo nuovo metodo modificare l’approccio del paziente a questa tipolgia di intervento estetico?Questo nuovo metodo è destinato a rivoluzionare il mondo dell’odontoiatria, è la perfetta sintesi delle richieste dei nostri pazienti, che normalmente desiderano avere un bel sorriso, senza sofferenze, in forma veloce, senza spendere un patrimonio.Tutte caratteristiche che questo nuovo metodo soddisfa in pieno. Io personalmente ne aggiungerei un’altra che è la reversibilità, cioè la possibilità da parte del paziente di ritornare allo stato iniziale in qualsiasi momento senza nessun danno per le strutture dentali. Di conseguenza i pazienti accetteranno molto volentieri di sottoporsi a questo trattamento quando ne comprenderanno i benefici.Quali sono le principali differenze tra i metodi tradizionali e il metodo VIS?L’utilizzo delle faccette in odontoiatria non è nuovo, si utilizzano da oltre 50 anni, ma non hanno mai avuto una grande diffusione essenzialmente perché presentavano delle grandi criticità dal punto di vista tecnico e biologico. Si doveva limare il dente (sotto anestesia) di qualche millimetro e ciò comportava l’utilizzo di provvisori. Spesso i denti rimanevano molto sensibili agli stimoli termici(caldo-freddo) e si doveva disporre di un ottimo laboratorio odontotecnico, le procedure di costruzione delle faccette erano molto complesse, di conseguenza i costi lievitavano. Ma soprattutto l’intero processo era irreversibile ed in caso di distacco o rottura della faccetta (cosa che avveniva molto spesso) ripristinare il manufatto era molto difficile, con notevole disappunto da parte del paziente. Riassumendoîtecnica difficile e molto costosaî. Nel sistema VIS queste criticità sono state risolte: non si lima il dente,non si utilizzano i provvisori,non si fa anestesia è reversibile, poco costoso, veloce, di semplice applicazione. Tutto ciò è possibile grazie all’evoluzione dei materiali e delle tecnologie.Ci può far capire meglio quali sono i vantaggi reali di cui può usufruire il dentista stesso?Il dentista tramite l’utilizzo di questa tecnica può offrire ai propri pazienti una soluzione Alternativa o Complementare alle tecniche tradizionali. Per il dentista si apre una nuova opportunità terapeutica utile al raggiungimento del risultato finale. Ad esempio per un paziente con denti dicromici da tetracicline, abitualmente si fa un classico sbiancamento professionale, ma i risultati spesso non sono soddisfacenti. Utilizzando il sistema VIS siamo sicuri di raggiungere un ottimo risultato.In che modo il sistema viene realizzato su misura per il paziente?Tramite l’utilizzo di modernissime tecnologie che prevedono l’interazione tra scanner e computers dotati di potentissimi software e macchinari di ultima generazione che utilizzano tecnologie 3D.La ceramica e zirconio quali peculiarità hanno rispetto ai materiali tradizionali?L’utilizzo della zirconia assieme alla ceramica oggi è molto diffusa in odontoiatria, essenzialmente per la ottima biocompatibilità, associata ad un effetto antibatterico, un’ottima etetica, ma soprattutto alle caratteristiche fisiche che l’ossido di zirconio garantisce. Basti pensare che la resistenza alla forza di compressione, alla flessione, alla rottura, allo stiramento è circa 10-15 volte superiore agli altri materiali come la Leucite, il disilicato di litio alluminia o la ceramica feldspatica. Queste caratteristiche permettono di fare faccette estetiche con spessori di qualche decimo di millimetro cosa impensabile con gli altri materiali.Quali sono i casi in cui è possibile utilizzare il sistema VIS?Può essere utilizzato in tutte le situazioni in cui si voglia ottenere un miglioramento estetico dell’armonia del sorriso. Quindi disallineamenti, discromie, diastemi denti con smalto usurato, ed in moltissime altre occasioni.Che tipologie di inestetismi le è apitato di eliminare?Il sistema VIS essendo composto da 8/10 faccette estetiche mi ha aiutato a risolvere tantissimi casi che altrimenti non avrei potuto risolvere, perché molto spesso gli inestetismi dentali si associano tra loro ed è molto difficile intervenire con tecniche non invasive.http://veryimportantsmile.ch/it/news-v-i-s

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